Curioso? Lo sapevi che..

432Hz… Natura docet, la rivelazione finale!

vitruviano energia
Foto del profilo di Giuseppe Casalini

“ Sono davvero lieto di presentare un articolo che aprirà da oggi in poi una conferma e nuova visione della tanto trattata frequenza 432 Hz. Giuseppe Casalini, artista, musicista, ricercatore  per quel che riguarda l’equilibrio dell’individuo e docente anche in Accademia Evolutiva ci presenta in questo articolo qualcosa che ancora sul web non è presente! Consiglio vivamente di rileggere più volte questo articolo e, perché no, prendere appunti: un articolo emozionante e a dir poco illuminante e rivoluzionario. Ringrazio Giuseppe per le sue ricerche e per quello che sta donando al mondo e per aver scelto Accademia Evolutiva per diffondere il suo lavoro! Grazie Pino!

Luca Clun, fondatore di Accademia Evolutiva “

L’argomento che tratterò in questo articolo è la frequenza 432 Hertz, famosa per gli addetti ai lavori, conosciuta anche come il La Verdiano. Il tema è stato affrontato da tutti i punti di vista: esoterico, matematico, scientifico, musicale e per certi aspetti anche religioso.

Tanti hanno contribuito, in maniera più o meno valida, a gettare una luce su questo intrigante argomento. Volevo evitare di cadere nella tentazione di svolgere un corretto quanto inutile compitino, della serie copia-incolla, annoiandovi con qualcosa di già letto o addirittura già sperimentato. Perciò, ho atteso un po’ di tempo prima di soddisfare le richieste della Direzione di Accademia Evolutiva che mi chiedeva di scrivere un articolo sulla questione.

Se ho deciso di divulgare ora informazioni rispetto a questa meravigliosa frequenza, è perché sono certo che chiunque avrà la pazienza di proseguire con la lettura rimarrà sorpreso da quanto sta per apprendere. Vi parlerò di una scoperta che è una novità assoluta in tema di frequenza 432 hertz, vi parlerò di uno studio che è frutto di ricerche assolutamente originali e pertanto introvabili, prima di adesso, su tutto il web.

Bene, iniziamo il nostro viaggio!

Cercherò di essere meno tecnico possibile ma, cara lettrice o caro lettore, voglio fare un patto tacito con te.

Tu mi presti un po’ di attenzione, nel senso che ti chiedo di non leggermi sull’autobus, nella sala d’aspetto del tuo medico o mentre sei in coda al comune … e io ti garantisco che quanto stai per apprendere ti sorprenderà come osservatore esterno di ciò che accade intorno a noi e, soprattutto, ti emozionerà come Essere Umano. E sarai grato di esserlo, in quanto capace di consapevolizzare lo straordinario potere di nostra Madre Natura e delle sue perfette Leggi.

Sei pronto?

Procediamo con calma e ordine.

Ogni elemento esterno al nostro corpo che i nostri sensi percepiscono si manifesta sotto forma di materia. Lo stato della materia può essere solido, liquido o gassoso. Sei d’accordo con me che in qualsiasi stato si presenti la materia essa è costituita da atomi?

Certamente sì.

Se ogni elemento è formato da materia che è costituita da atomi e se ogni atomo ha una sua vibrazione, possiamo essere d’accordo che ogni elemento ha una sua vibrazione e, quindi, una sua peculiare frequenza?

Certamente sì.

Stiamo per entrare nel vivo. Seguimi.

L’elemento indispensabile per tutti gli esseri viventi è l’Acqua. La formula chimica dell’acqua è H2O: due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. Ogni atomo, oltre ad avere una sua struttura fisica e un peso atomico, ha anche una sua frequenza conosciuta come “misura vibrazionale”, ovvero a quanti hertz vibra.

Applicando all’idrogeno la formula (peso atomico / 0,125), scopriamo che il suo atomo vibra a 8 hertz. Applichiamo ora la stessa procedura per l’atomo di ossigeno e troviamo che quest’ultimo vibra a 128 hertz.

A questo punto ti do un suggerimento: se vuoi capire e stupirti continua a leggere, ma … se vuoi comprendere ed emozionarti, ti invito a prendere carta e penna e cominciare a segnarti qualche dato. Ti sarà utile.

Sappiamo che tutti gli elementi viventi sono formati anche dal carbonio. I quattro principali elementi che costituiscono l’essere umano sono: ossigeno, idrogeno, carbonio e azoto.

Qual è il peso atomico del carbonio?  E’ 6. Applichiamo la formula (peso atomico / 0,125) e troviamo che il carbonio vibra a 96 hertz.

Ora siamo arrivati al punto di aver scoperto che le frequenze degli atomi che ci compongono sono:

  • 8 hertz (idrogeno),
  • 96 hertz (carbonio)
  • 128 hertz (ossigeno).

Ti starai domandando: “ma che c’entra tutto questo con il La Verdiano?”.

Sii paziente.

Se sei un musicista o un fisico acustico, sento che ti stai avvicinando alla comprensione, ma non preoccuparti se non sei del campo, ti basterà andare avanti e tutto ti sarà chiaro.

Torniamo ora alla nostra amata frequenza: la 432 hertz.

Dobbiamo tenere presente che il mondo intero, dagli anni ’50, utilizza come frequenza di riferimento per tutta la musica occidentale il La intonato a 440 hertz. Se vuoi sapere il perché di questa decisione, sappi che la rete è piena di risposte attendibili e affidabili.

Mantenendo inalterati i rapporti acustici (distanza tra un suono e l’altro) fra le note della scala musicale (do re mi fa sol la si do) e intonando il La a 432 hertz, ci troveremo a suonare il Do successivo a 512 hertz, il Do che lo precederà suonerà a 256 hertz, quello prima a 128 hertz, più in basso a 64 hertz, poi a 32 hertz, ancora sotto a 16 hertz e poi a 8 hertz. Avrai notato che, ogni volta che si scende di un’ottava, la frequenza si dimezza. Si comincia a vedere qualcosa?

Procediamo tranquilli.

L’intervallo musicale, ovvero la distanza fra due suoni, più importante in musica è il cosiddetto intervallo di quinta. Detto anche intervallo giusto. L’intervallo di quinta si ottiene facendo suonare una nota e, successivamente, la quinta nota partendo da quella appena suonata. Ad esempio, l’intervallo di quinta del Do sarà Do-Sol.

Do re mi fa Sol. Ci siamo?   OK.

Di tutto questo parla ampiamente tutta la letteratura musicale e soprattutto il grande Pitagora, che scoprì tutte le regole e le leggi che governano il mondo dei suoni. Internet è colmo di informazioni.

Ora, abbiamo detto che alla frequenza di 8 hertz vibra un Do e che anche alla frequenza di 128  hertz (multiplo di 8 ….. 8, 16, 32, 64, 128) vibra un Do più acuto. E’ come se tu ascoltassi il primo Do a sinistra del pianoforte e poi ascoltassi un altro Do, cinque volte distante dal primo, che è posizionato a destra del centro-tastiera.

Ci siamo quasi.

Idrogeno 8 hertz             Do        8 hertz

ossigeno 128   hz            Do       128  hertz

carbonio 96   hertz         Sol        …  ? hertz   prova ad indovinare ………

Bravo! E’ proprio 96 hertz.

EUREKA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cara amica o amico, ti confesso che quando ho riscontrato e confermato i dati ero talmente emozionato che ho sentito gli occhi inondarsi di commozione.  La bellezza e l’approssimarsi alla perfezione di tutto questo è eccitante quanto stupefacente.

Il Sol, ovvero la quinta Giusta del Do, vibra a 96 hertz.

Pertanto, e non potrebbe essere altrimenti in quanto la Natura fa le cose per bene, si evince che il carbonio è in perfetta armonia frequenziale con l’idrogeno e l’ossigeno, cosi come i suoni Do Sol Do sono in perfetta armonia fra loro quando sono espressi in frequenze 8, 96 e 128.

Questo può avvenire solo e soltanto se intoniamo il La a 432 hertz.

Ecco che la Natura realizza l’intervallo Giusto, I° – 5° Do – Sol, all’interno del nostro corpo per renderlo più armonico possibile. E allora mi domando …. Perché non seguire i suggerimenti della nostra Grande Madre? E dire che Beethoven, Mozart e soprattutto Verdi si resero conto della bellezza di questa frequenza senza strumenti elettronici o indagini scientifiche.

Ma di tutto questo si era già accorto, circa 3000 anni fa, il profeta Zarathustra, tanto che il grande musicista Richard Strauss, rifacendosi all’opera di F. Nietzsche Così parlò Zarathustra, ha composto nel 1896 quel meraviglioso brano che inizia proprio con un Do seguito da un Sol, seguito a sua volta da un altro Do all’ottava superiore: l’ intervallo di quinta Giusto. Certamente l’hai ascoltato anche tu. Il brano è famosissimo, se non altro per il fatto che Kubrick ha dato principio alla sua opera Odissea nello spazio proprio con questo inizio.


Ascolta il brano Così Parlò Zarathustra – Richard Strauss – 1896.

Prima, quinta e ottava ripetute per ben tre volte.


Nel primo libro della Genesi si legge: in principio era il verbo, ove per verbo si intende vibrazione. Da quel punto tutto è divenuto e tutto si è generato: un’unica vibrazione, un suono, allineato alla sua principale armonica, la quinta, e tutto ebbe inizio. La vita muoveva i primi passi.

Non credo che tutto questo possa essere considerato frutto del caso.

Dovremmo adoperarci tutti e il più possibile a comporre, eseguire ed ascoltare musica a 432 hertz. Farebbe bene alla nostra mente, al nostro corpo e al nostro spirito. Creeremmo così un ambiente sonico intorno a noi salubre e consonante con la nostra biologia e fisiologia. Questo è quello che ci indica la Legge di Risonanza …. Che è una delle Leggi Naturali.

Madre Natura ci ha progettati e realizzati per vibrare nel rispetto della legge dell’ottava.

Detto e argomentato ciò, ovvero un riscontro non numerico, cabalistico, matematico, intellettuale, religioso, metafisico, esoterico, simbolico e quant’altro, ma scientifico e riscontrabile, credo che si possa dichiarare terminata la partita o la diatriba fra 432 hertz o 440 hertz rispetto alla intonazione del La di riferimento

Allinearci a quanto la Natura ha realizzato e ci ha indicato penso sia la strada maestra che dovremmo umilmente tutti percorrere.

Pertanto, caro Joseph Paul Goebbels, non prendertela ……… Scacco Matto !!!!!!


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Giuseppe Casalini

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